Quando il dolore si fa cupo per un camerata caduto

quando il ricordo doloroso cerca nella fede la speranza

nella tua parola io confido con la certezza che tu

gli riprendesti la vita per innalzarlo alla luce

mercoledì 5 ottobre 2016



In ricordo di Ivan Boccaccio
06 Ottobre 1972
La sera del 31 maggio del 1972 una Fiat 500, di colore bianca, fu abbandonata in un bosco, nei pressi di Peteano, frazione di Sagrado in provincia di Gorizia, imbottita di esplosivo e con il parabrezza forato da due colpi di pistola. Verso le ventidue e trenta una telefonata anonima giungeva al centralino del pronto intervento della Stazione dei Carabinieri di Gorizia. A riceverla fu il centralinista di turno Domenico La Malfa.
Sul posto giunsero due pattuglie. I militari si mossero con circospezione. La serratura presentava segni di effrazione ma all’interno dell’abitacolo non vi era nulla di sospetto. Quando aprirono il bagagliaio si scatenò l’inferno. Il meccanismo di apertura era collegato ad una potente carica di tritolo.
L’esplosione determinò la morte di tre carabinieri, Poveromo 33 anni, Dongiovanni 23 e Ferraro 31 anni. Rimasero gravemente feriti il tenente Speziale e il Brigadiere Zazzaro. L’attentato non fu mai rivendicato ma a progettarlo furono tre militanti neofascisti di Ordine Nuovo, Carlo Cicuttini, Vincenzo Vinciguerra e Ivan Boccaccio. Il fatto di sangue fu collocato in un preciso e delicato contesto storico politico.
Nei primi di maggio si erano svolte le Elezioni Politiche anticipate che avevano assegnato la guida del paese ad un nuovo esecutivo preseduto da Giulio Andreotti. L’omicidio del commissario Luigi Calabresi ad opera del movimento anarchico-comunista. Le indagini furono affidate al Colonnello Mingarelli percorrendo subito la pista dell’estrema sinistra. Alcuni pregiudicati furono sottoposti a lunghe indagini e a vari giudizi. Ma i risultati non furono quelli sperati. Dalla Magistratura milanese giunse l’informazione secondo cui l’attentato era stato attuato da un gruppo triestino di estrema destra.
L’informazione fu data da Giovanni Ventura, arrestato per la strage di Piazza Fontana. Ma il Colonnello Mingarelli scartò l’indicazione anche su ordine del Sid a sospendere completamente le indagini sull’organizzazione. Poco dopo, il Colonnello Mingarelli, condannato per falso materiale ed ideologico per soppressione di prove, fu sostituito dal giovane Giudice Istruttore veneziano Felice Casson. Solo nel 1984 la responsabilità dell’ideazione e dell’esecuzione materiale dell’attentato fu confessata da Vincenzo Vinciguerra e il legame con Ivan Boccaccio per l’assalto all’aereoporto di Ronchi dei Legionari con il dirottamento di un aereo.
A distanza di cinque mesi dalla vicenda di Peteano, il 6 ottobre del 1972 un fokker dell’ATI diretto a Vienna fu fatto deviare non appena decollato. L’autore del dirottamento fu Ivan Boccaccio, militante di Ordine Nuovo ed ex paracadutista. In cambio del rilascio dei passeggeri, Ivan Boccaccio chiese duecento milioni per finanziare il movimento, la liberazione di Franco Freda e un aereo per fuggire al Cairo. Dopo ore di trattative i passeggeri furono liberati in cambio di carburante. Proprio in quel momento intervenne la Polizia colpendo Ivan Boccaccio a morte. 


" L' UNITA' " DEL 8 OTTOBRE 1972



CORRIERE DELLA SERA




PER NON SCORDARLI MAI !

ABATE ORESTE CILIVERGHE (BS) 01/10/1950  
ADOBATI PIETRO TRIESTE 05/11/1953 
ALFANO BEPPE BARCELLONA POZZO DI GOTTO (ME) 08/01/1993 
ALIBRANDI ALESSANDRO ROMA 05/12/1981
ALIOTTI ANTONINO ROMA 20/02/1967
ALVAREZ ALESSANDRO MILANO 03/03/2000
ANSELMI FRANCESCO ROMA 06/05/1978 
ANTONELLI GIULIO NAPOLI 03/04/1991
ASSIRELLI ORLANDO SESTO S.GIOVANNI (MI) 27/01/1946
BASSA ERMINIO TRIESTE 06/11/1953
BIGONZETTI FRANCO ROMA 07/01/1978
BILLI ACHILLE ROMA 05/04/1949
CALIGIANI ORIO MILANO 26/01/1946
CALZOLARI ARMANDO ROMA 25/12/1969
CAMPANELLA ANGELO REGGIO CALABRIA 17/09/1970
CECCHETTI STEFANO ROMA 11/01/1979
CECCHIN FRANCESCO ROMA 16/06/1979
CIAVATTA FRANCESCO ROMA 07/01/1978
CRESCENZI RODOLFO
CRESCENZO ROBERTO TORINO 01/11/1977
CROVACE "MAMMAROSA" RODOLFO MILANO 03/07/1984
DE AGAZIO FRANCO MILANO 14/03/1947
DE ANGELIS NANNI ROMA 05/10/1980
DE NORA PAOLO SAN GIOVANNI IN MONTE (BO)
DI NELLA PAOLO ROMA 02/02/1983
DISCALA ELIO ROMA 23/06/1994
DOMINICI BENVENUTO REGGIO CALABRIA 
ESPOSTI GIANCARLO PIAN DEL RASCINO (RI) 30/05/1974
FALDUTO ANDREA
FALVELLA CARLO SALERNO 07/07/1972
FERRARI SILVIO BRESCIA 18/05/1974
FERRERO ENRICO TORINO 24/05/1985
FERRI VITTORIO PISA 15/07/1948
GATTI FERRUCCIO MILANO 04/11/1947
GHISALBERTI FELICE MILANO 27/01/1949
GIAQUINTO ALBERTO ROMA 10/01/1979
GIRALUCCI GRAZIANO PADOVA 17/06/1974
GIUDICI BRUNO
GRILZ ALMERIGO MOZZAMBICO 19/05/1897
JACONIS CARMINE REGGIO CALABRIA 17/09/1971
LABBATE BRUNO REGGIO CALABRIA 15/07/1970
LOCATELLI "MICHELIN" FRANCO MONZA APRILE 1983
LUPARA SERGIO MILANO 26/01/1946
MACCIACCHINI EVA MILANO 17/01/1947
MACCIO' DIEGO TORINO 24/05/1985
MAGENES GIORGIO MEDIGLIA (MI) 09/11/1947
MAINO ANTONIO
MANCIA ANGELO ROMA 12/04/1980
MANFREDI RICCARDO LODI (MI) 03/06/1976
MANGIAMELI FRANCESCO TORRE DE’ CENCI (PA) 09/09/1980
MANTAKAS MIKIS ROMA 28/02/1975
MANZI LEONARDO TRIESTRE 06/11/1953
MASSAIA LEONARDO MILANO 1949
MATTEI STEFANO ROMA 16/04/1973
MATTEI VIRGILIO ROMA 16/04/1973
MAZZOLA GIUSEPPE PADOVA 17/06/1974
MEGGIORIN CLAUDIO BESANO (VA) 13/06/2005

MENEGHINI ENRICO MONZA 06/02/1946

MINETTI RICCARDO ROMA 20/04/1978

MONTANO SAVERIO TRIESTE 06/11/1953

MORTARI I GINO CINISELLO BALSAMO (MI) 28/11/1947

NARDI GIANNI PALMA DI MAIORCA 16/09/1976
NIGRO FRANCESCO MELISSA 29/10/1949 
PAGLIA FRANCESCO TRIESTE 06/11/1953
PAGLIAI PIERLUIGI BOLIVIA 10/10/1982
PALLADINO CARMELO NOVARA 12/08/1982
PEDENOVI ENRICO MILANO 26/04/1976
PETRUCCELLI MICHELE MILANO 14/11/1947
PISTOLESI ANGELO ROMA 28/12/1977
PONTECORVO ADRIANA TORINO 01/04/1987
PRINCIPI PIETRO
RAMELLI SERGIO MILANO 25/03/1975
RECCHIONI STEFAN0 ROMA 07/01/1978
SANTOSTEFANO GIUSEPPE REGGIO CALABRIA 31/07/1973
SCARCELLA PINO
SCARPETTI ALDO 
SPEDICATO WALTER PARIGI 02/05/1992 
TANZI BRUNILDE MILANO 17/01/1947
TRAVERSA MARTINO BARI 13/03/1980
VALE GIORGIO ROMA 05/05/1982
VENTURINI UGO GENOVA 18/04/1970
VIVIRITO SALVATORE MILANO 19/05/1977
ZAVADIL ANTONIO TRIESTE 06/11/1953 
ZAZZI EURO MILANO 03/08/1946
ZICCHIERI MARIO ROMA 29/10/1975
ZILLI EMANUELE PAVIA 05/11/1973
ZUCCHIERI MARZIO

E A TUTTI GLI ALTRI CAMERATI CHE CONTINUANO A VIVERE IN QUEI CUORI CHE RENDONO LE LORO VITE SPEZZATE, PER SEMPRE IMMORTALI !